Garibaldi Nesima, attivo l’ambulatorio per prevenire e trattare le infezioni durante la gravidanza

CATANIA – Da ieri all’ospedale Garibaldi Nesima di Catania, è attivo un innovativo ambulatorio dedicato alla prevenzione e al trattamento delle infezioni in gravidanza.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Dipartimento di Ginecologia e Ostetricia del professore Giuseppe Ettore e il team di Infettivologia guidato dal professore Bruno Cacopardo. “Abbiamo unito le competenze di due reparti e due specialità diverse – spiega Cacopardo – per affrontare insieme patologie infettive che possono mettere a rischio la salute della donna e del nascituro”.
L’iniziativa è un esempio di integrazione strutturata tra infettivologi, ginecologi, ostetrici e neonatologi. Le infezioni prese in carico spaziano dal noto “complesso Torch” (Toxoplasma, rosolia, citomegalovirus, herpes) fino a condizioni più comuni, ma altrettanto rischiose. “Sono patologie che, se non diagnosticate e curate tempestivamente – continua Cacopardo – possono avere effetti gravi sulla salute del bambino, già prima della nascita”.
Il nuovo ambulatorio permetterà di intervenire precocemente nei casi di gravidanza a rischio, con terapie mirate che riducono le complicanze per madre e feto. Il prof. Giuseppe Ettore sottolinea inoltre come questa struttura sia pensata non solo per le donne già in gravidanza, ma anche per chi è nella fase pre-concezionale e ha avuto precedenti aborti legati a infezioni.
“Attraverso lo screening mirati – spiega – possiamo identificare e monitorare le infezioni, offrendo una prevenzione efficace già prima del concepimento”. Uno degli aspetti più innovativi del progetto è proprio la visione integrata: “La collaborazione tra ginecologo e infettivologo – afferma Ettore – permette di offrire un’assistenza completa, anche con il supporto del neonatologo, pronto a intervenire se necessario”.
Il docente sottolinea infine l’importanza di considerare i cambiamenti dello stile di vita delle donne: “Stress, alimentazione e carichi di lavoro eccessivi possono colpire il sistema, aumentando la suscettibilità a osservare – e per questo l’ambulatorio rappresenta una concreta risposta ai nuovi bisogni di salute delle donne in gravidanza e non solo”.

Condividiamo l’articolo pubblicato oggi sul quotidiano La Sicilia.

Immagine di Martin Kelly
Martin Kelly

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